Fotografare i tramonti

Quasi tutti i fotografi amano gli scatti al tramonto perché l’intensità della luce e del sole, il colore e la direzione sono sicuramente fotogenici. Ciò vale anche per l’alba.
Sembra facile, ma per scattare tramonti ed albe da professionisti occorrono precise tecniche.

Il primo aspetto a cui si deve porre attenzione è cosa vogliamo includere nelle nostre inquadrature, ovviamente c’è il sole che in quel determinato momento provoca una grande differenza di luminosità tra il cielo e la terra. L’atteggiamento più comune è nell’impostare una modalità di misurazione dell’esposizione che consideri tutta las cena come la “matrix” o “valutativa”.
In questo modo però nella maggior parte dei casi, la foto risulterà fortemente sottoesposta perché la fortissima luminosità del sole acquisirà un peso grandissimo nella misurazione dell’esposizione.

Occorre invece escludere il sole dalla misurazione dell’esposizione (così come si legge nel libro di Bryan Peterson “Understanging exposore”.

In genere l’esposizione migliore si ha inquadrando una porzione di cielo a destro o a sinistra del sole stando attenti a non includere il sole stesso, poi impostare l’esposizione, ricomporre l’inquadratura desiderata e infine scattare.

Per mantenere la corretta esposizione tra le due inquadrature ci sono tre soluzioni.
1. Dopo aver inquadrato la porzione di cielo senza sole premer il pulsante per il blocco dell’esposizione (AE-L).
2. Usare in modo manuale; con questa tecnica le parti della foto che non sono il cielo o il sole risultano sottoesposte ma in complesso l’esposizione sarà più equilibrata.
3. Avvitare davanti all’obbiettivo il filtro graduato, questo ti da la possibilità di scoprire solo parte dell’inquadratura. In uno scatto in cui tipicamente una linea orizzontale divide il cielo dalla terra questo filtro è utile per scurire il cielo e di conseguenza far sì che la sua luminosità sia più vicina a quella della terra.

Attrezzatura
Non occorre una attrezzatura particolarmente sofisticata, serve un treppiede per realizzare foto HDR oppure nelle ultime fasi del tramonto quando la luce inizia a diventare scarsa.

Scatto di tramonti interessanti
Occorre dire che la regola dei terzi è sempre un ottimo aiuto ed un’ottima idea per dare dinamismo alla foto. (Esistono anche bellissimi esempi di tramonti con il sole esattamente al centro dell’inquadratura…)
Anche la linea dell’orizzonte è meglio che segua la regola dei terzi; in modo particolare se il cielo è spettacolare, posizionare l’orizzonte nel terzo più basso. Al contrario quando la parte più eclatante è quella sotto l’orizzonte, occorre posizionare l’orizzonte nel terzo più alto.

Nella composizione decisiva è la lunghezza focale:
1. lunghezze focali grandangolari danno molto spazio al cielo ed alle sfumature di colore; conferiscono inoltre molta spazialità allo spazio rendendo però il sole piccolo.
2. lunghezze focali tele dai 200mm in su rendono protagonista il sole ingrandendolo molto.
Infine anche l’orientamento dell’inquadratura può rendere unico uno scatto, per non lasciare nulla al caso occorre provare anche l’inquadratura verticale.

Ultimo consiglio dare la giusta importanza al primo piano che deve essere curato e definito come tutte le fotografie di paesaggi.

Messa a fuoco
Nelle foto in cui soggetto è il tramonto, il cielo deve essere messo a fuoco, ciò potrebbe risultare difficile se non sono presente elementi di discontinuità. Se, posizionando il punto di messa a fuoco sul cielo, l’obbiettivo inizia ad andare avanti indietro senza ottenere la messa a fuoco, si deve utilizzare la messa a fuoco manuale. Usando questa basta mettere a fuoco all’infinito. In particolare per ottenere una fotografia in cui tutti i piani tutti i piani siano a fuoco occorre usare valori elevati per l’apertura (aperture strette); impostare quindi un’apertura da f/11 in su.

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